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Sovratensioni: cosa sono e come proteggere impianti e persone.

Gli sbalzi di tensione - o sovratensioni – sono fenomeni ricorrenti, che possono danneggiare gli impianti e tutti i dispositivi elettrici ed elettronici ad essi collegati, se non adeguatamente protetti. La difesa dalle sovratensioni aumenta la vita media dei tuoi dispositivi, riduce i costi di manutenzione e sostituzione, mettendo in sicurezza le apparecchiature e le persone che le utilizzano. Scopri come proteggere il tuo impianto con i sistemi di difesa attiva da fulmini e sovratensioni EUTHALIA.

Sovratensioni: cosa sono e come proteggere impianti e persone.

Gli sbalzi di tensione - o sovratensioni – sono fenomeni ricorrenti, che possono danneggiare gli impianti e tutti i dispositivi elettrici ed elettronici ad essi collegati, se non adeguatamente protetti. La difesa dalle sovratensioni aumenta la vita media dei tuoi dispositivi, riduce i costi di manutenzione e sostituzione, mettendo in sicurezza le apparecchiature e le persone che le utilizzano. Scopri come proteggere il tuo impianto con i sistemi di difesa attiva da fulmini e sovratensioni EUTHALIA.

Vi sarà capitato diverse volte che, durante l’utilizzo di elettrodomestici collegati all’impianto elettrico domestico o di apparecchiature e macchinari collegati all’impianto industriale, si siano verificati degli sbalzi di tensione che ne abbiano interrotto il funzionamento o causato danni e rotture.

Gli sbalzi di tensione – o sbalzi di corrente – sono fenomeni ricorrenti, che possono danneggiare gli impianti e tutti i dispositivi ad essi collegati, se non adeguatamente protetti. Basti pensare che le sovratensioni sono la causa principale di guasti e rotture di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con richieste di risarcimento da oltre 300 milioni di euro l’anno nella sola Italia.

Da cosa sono causate? Come ridurre i danni che possono causare?

Grazie ai prodotti per la protezione dalle sovratensioni della linea di difesa ARMON1CA® di EUTHALIA, è possibile proteggere in maniera preventiva tutti gli impianti civili ed industriali, partendo a monte dei quadri generali di distribuzione e fino all’ultimo dispositivo utilizzatore (ad esempio, la postazione internet al lavoro o l’impianto TV di casa).

Scopriamo insieme come si originano gli sbalzi di tensione e perché è meglio proteggersi con la tecnologia EUTHALIA.

Gli sbalzi di tensione sono un fenomeno comune.

Gli sbalzi di tensione sono un fenomeno spesso sottovalutato, ma in realtà molto comune e frequente. Si verificano continuamente sia negli impianti elettrici civili che in quelli industriali.

Questi fenomeni consistono in un abbassamento improvviso e repentino della tensione che causa scompensi sui dispositivi elettrici collegati all’impianto. I continui sbalzi di corrente possono danneggiare significativamente un impianto elettrico e tutte le apparecchiature ad esso collegate.

Cosa causa gli sbalzi di tensione? Quando si verifica un aumento anomalo della tensione si è in presenza di una sovratensione, la quale, a sua volta, può essere di origine interna o esterna ed essere di diverse tipologie.

Sovratensioni di origine esterna

Le cause più pericolose sono i picchi di tensione molto alti generati da fulminazioni dirette su abitazioni o sulle linee entranti nell’edificio, o da fulminazioni indirette in prossimità di edifici e delle linee. Le sovratensioni, infatti, entrano negli impianti elettrici anche attraverso i fulmini indiretti con enormi intensità di corrente, causando danni irreparabili agli impianti elettrici ed alle apparecchiature non protette, arrivando a generare anche esplosioni o incendi di natura elettrica.

Sovratensioni di origine interna

Possono verificarsi a causa di guasti nella rete in bassa o media tensione oppure di manovre di interruzione o commutazione di circuiti, manovre di comando, avviamento o arresto di motori e inserzioni di batterie di condensatori. Le sovratensioni di manovra si manifestano con maggior frequenza rispetto a quelle di origine atmosferica e pur possedendo un minore contenuto energetico ed avendo una durata breve, a causa dell’elevato valore di picco e del brusco fronte di salita, provocano un deterioramento degli impianti e dei dispositivi elettrici.

EUTHALIA, con la sua gamma di prodotti per la protezione dalle sovratensioni, è in grado di agire in maniera preventiva con un sistema a difesa di tutti gli impianti e dispositivi presenti nella struttura, dall’origine dell’impianto elettrico fino alle apparecchiature più delicate.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni sui sistemi di difesa EUTHALIA

Sicurezza per persone, impianti e strutture.

A seconda della loro origine, le sovratensioni possono avere diversa durata (da alcuni microsecondi fino a giorni) e potenza (millivolt o migliaia di volt).
Percorrendo le linee degli impianti, sono in grado di raggiungere tutti i dispositivi non protetti e sensibili:

• Elettrodomestici o dispositivi elettronici ormai sempre più presenti nelle nostre case o negli uffici e negli edifici pubblici;
• Server IT, sistemi informatici, linee telefoniche e dati;
• Macchinari operativi e di produzione;
• Antenne di trasmissione dati e segnale.

Generano guasti o danni che comportano: interruzione generale di corrente, trasmissione dati e segnale, costi di riparazione e sostituzione, interruzione di servizio e fermo produttivo.

Spesso, a causa di una sottovalutazione generale dei rischi legati ai fenomeni di fulmini e sovratensioni, le coperture per queste tipologie di danni non vengono incluse nelle polizze assicurative sottoscritte e, dall’altra parte, per via dell’aumento della frequenza e dell’incidenza dei fenomeni di fulmini e sovratensioni, le compagnie assicurative non sempre risarciscono i danni da essi causati.

La linea ARMON1CA® a difesa dalle sovratensioni

Della gamma di prodotti della linea ARMON1CA® fanno parte gli SPD – scaricatori di tensione, che costituiscono la principale misura di protezione contro le sovratensioni e il filtro di terra (SCt) brevettato da Ingelva, l’unico dispositivo in commercio in grado di proteggere dalle fulminazioni ascendenti e bloccare le interferenze causate da pericolose differenze di potenziale (sovratensioni indotte), oltre che dalle sovrafrequenze che insorgono sulla linea di distribuzione dell’energia.

Chiedete informazioni qui sui dispositivi di difesa attiva da fulmini e sovratensioni Euthalia con tecnologia Ingelva.
Oppure chiamate 0332 280041

Quando è necessario installare le protezioni contro le sovratensioni: cosa dice la normativa

La serie di norme CEI EN 62305 definisce i requisiti di protezione da fulminazioni a cui sono sottoposti gli edifici (industriali e civili) con l’obiettivo di adottare e garantire un corretto e completo sistema di protezione da fulmini e sovratensioni.

Azienda:

come previsto dal D.lgs. 81/2008, articolo 80, il Datore di lavoro deve effettuare una “Valutazione del rischio di fulminazione diretta e indiretta” per tutti gli ambienti ove si svolgono attività di lavoro. Se il rischio di fulminazione è superiore al rischio tollerabile ammesso, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di realizzare un Impianto di protezione da scariche atmosferiche adeguato, con verifica dello stesso ogni 2 o 5 anni e aggiornamento della valutazione del rischio ogni 5.

Amministratori di condominio

in presenza di figure quali portinaio, impresa di pulizie, idraulico, tecnici manutenzione ascensore, ecc. l’amministratore – in veste di datore di lavoro – è sottoposto a D.lgs. 81/08 che obbliga ad effettuare la valutazione dei rischi sul lavoro, tra cui il rischio di fulminazione, ed aggiornarla ogni 5 anni.

Non hai ancora eseguito la Valutazione del Rischio di fulminazione per la tua Azienda o per il tuo Condominio?
Rivolgiti ad Euthalia per un servizio professionale ed accurato.

Tutti gli edifici (anche le abitazioni private) con impianti elettrici nuovi o con contatore > di 6kW:

la nuova norma CEI 64-8 obbliga ad installare i dispositivi di protezione da sovratensioni quando le sovratensioni transitorie possono avere ripercussioni su: vita umana; strutture pubbliche e strutture con patrimonio culturale; luoghi con elevata presenza di persone; strutture classificate “maggior rischio d‘incendio”. Nel caso di impianti già esistenti, o > di 6 kW è necessario tenere conto di un altro aggiornamento normativo che ha stabilito un limite massimo per la frequenza del danno attribuito a fulminazioni e sovratensioni corrispondente ad un danno ogni anno. A causa di tale aggiornamento, le probabilità di dover installare un impianto di protezione da sovratensioni aumentano.

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