Cliente

Villa del Balbianello – Lenno (CO)

Settore

Beni Culturali

Necessità del cliente

Il complesso di Villa del Balbianello, situato direttamente sulle sponde del lago di Como, si trova sulla punta di un promontorio formato principalmente da rocce metamorfiche della famiglia delle anfiboliti, che hanno al loro interno minerali come quarzo, epidoto, titanite, biotite, scapolite. Questa tipologia di conformazione rocciosa non possiede caratteristiche di buona conducibilità e comporta, infatti, una tendenza all’accumulo dei carichi energetici generati da fulminazioni, senza disperderli nel terreno. Di conseguenza, in passato il Bene è stato bersaglio di fulmini che hanno causato danni strutturali.

Soluzione fornita

Per prevenire ulteriori danni, nel 2023 il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ha scelto di sostituire il sistema parafulmine tradizionale presente sulla struttura ed installare, anche su questo Bene, il sistema di protezione da fulmini e sovratensioni Euthalia a Tecnologia Antimpatto®.
In conformità alle norme tecniche CEI EN 62305, è stato elaborato un progetto di protezione contro le scariche atmosferiche per ogni edificio del complesso di Villa del Balbianello.
L’edificio Villa corpo Basso, le cui fondamenta sono direttamente immerse nella roccia del lago, presenta due campanili di circa 18 metri ciascuno, con punte metalliche alle loro sommità. Originariamente, queste punte venivano utilizzate come tradizionali aste captatrici, ma la loro esposizione alle scariche ha causato danni alla struttura ed all’impianto elettrico.
Per risolvere questo problema, è stato deciso di eliminare l’effetto punta rimuovendo completamente le aste captatrici, sostituendole con i prodotti Euthalia installati sulle estremità delle punte.
All’interno dei campanili sono stati installati i seguenti componenti del Sistema Antifulmine Euthalia:

Testa aerea Saturno 2
Supporti prismatici con radiatori
Filtri aerei SCa
Questi elementi sono stati posizionati in modo da non essere visibili dall’esterno, preservando così l’aspetto estetico del complesso. Successivamente è stata realizzata una calata tra l’apice dei campanili, le teste aeree e l’impianto di messa a terra.
Per completare la protezione da fulmini discendenti, sono state installate sui tetti degli altri edifici le teste aeree TE 30 kA e i filtri aerei SCa, collegati alla struttura metallica delle coperture e verniciati con colore terracotta per ridurre al minimo l’impatto visivo.
La protezione da fulmini ascendenti è stata realizzata mediante l’installazione di filtri di terra ad alta impedenza (SCt) e dispositivi di protezione da sovratensioni (scaricatori di sovratensione) di classe T1, T2 e T3.